Pasqua di Resurrezione

Pasqua di Resurrezione

poesia di Giacomo Pagnucci

 

Lodar vogliamo il nostro Redentore

con espression nel cuor sempre più varia

a celebrar nel nome del Signore

la Pascua anche quest’anno millenaria.

Voli al cel il pensiero del cuore

e della pace la colomba in aria,

in un inverno col tepor del clima

presento la Pasqua coll’ottava rima.

 

La gente di quest’umile paesino

rimanga lungamente inginocchiata,

volgendo lodi al Redentor divino

se anche quest’anno a Pasqua è arrivata.

Passi il ringraziamento ogni confino

e ci dia una festa immortalata,

ad ogni rotese palpiti nel cuore

la vera pace di quel grande amore.

 

Raffigurata abbiamo la Passione

che il Redentore ebbe sulla croce

per indicare a tutte le persone

il suo calvario ed ogni pena atroce.

Tutti gli anni a Pasqua si ripropone

ai nostri orecchi con la stessa voce,

la millenaria festa a tutti sia

di buon auspicio e di lieta armonia.

 

Ogni anno rievochian quello scenario

che per noi Cristo fé di penitenza,

là sofferente sul Monte Calvario

ricormo di digiuno e di astinensa.

Fu posto quel venerdì sull’alendario

per insegnare l’umiltà e pazienza,

preparando il cristiano a devozione

l’annosa Pasqua di Resurezione.

 

La Pasqua gioia in cuore a tutti porta

e dalle cattedrali all’umil chiese

il dolce suono tutti ci conforta:

quante campane suonano a distesa!

Il suono giunge sempre ad ogni porta

anche là dov’è pace contesa,

ed augurando una pace sublime

a tutti esprimo con l’ottave rime.

 

A Pasqua ogni cristiano si perdona

si riconcilia col proprio fratello,

la bella festa a ognun dona

di fronda d’ulivo un ramoscello.

Se ogni cristiano in verità ragiona

altro non trova al mondo di più bello,

sperando sempre che nell’avvenire

ogni infedel si possa convertire.

 

Riproponiamo nelle chiese il rito

che sul Calvario anni duemila or sono

Gesù che sulla croce fu ferito

per espiazione dei mali dell’uomo.

Colà anche Giuda poi fu convertito

e in ciel divenne esempral galantuomo

e tutti gli anni la Pasqua per chi crede

rievoca una scena di gran fede.