Il Corbellaio Poesia di Luigi Pucci

Il Corbellaio

 

Sorge una costa lunga e remota

di un paese chiamato Ruota

  Lassù di gente è abitato

dove anch’io sono nato

  Son nato in una casa non troppo bella

vicina al Rio dell’Acquarella

  I primi passi a Ruota mossi

i primi vagiti fra i suoi sassi

  Fu la tua aria pura e gradita

che i primi anni mi diede la vita

  Andavo con la mia mammina

lungo la via fino alla Pollina

  E i giovani si rubavano il cuore

lungo la Via di Piumaggiore

  Oh! Che orrenda sorte

Ruota partir dalle tue porte

  Giù verso Compito mostrami la via

dove era nata mamma mia

  Coi miei pennati e miei coltelli

pulir le stecche dei miei corbelli

  A un corbellaio senza moneta

resta più facile fare il poeta

  Ma i poeti avevan vuoto il granaio

figurarsi un povero corbellaio

Luigi Pucci, Maggio 2018